Strano compleanno quello di quest'anno. In trasferta per lavoro, ma con la testa a
Veronafil e alle prossime vacanze di Natale. La festa è iniziata ieri sera, con la vittoria dell'Inter in Champions e l'arrivo a sorpresa di
Salvatore: un calcio balilla a grandezza sala giochi, dono geniale della mia dolce metà. Stamattina però sveglia alle 6.40 e classico viaggio da pendolare sulla Torino-Milano, in compagnia del mitico Silvio. Un anno fa non avrei neanche potuto immaginare una situazione del genere, ma negli ultimi 365 giorni è successo di tutto. Un vero e prorio percorso a tappe: prima stagista, poi assunto a tempo indeterminato, poi licenziato, quindi disoccupato, assunto a progetto e adesso precario. La mia vita da studente è ufficialmente un ricordo, sono entrato nel mio nono anno di esilio volontario al nord e, incredibile a dirsi, comincio ad essere economicamente indipendente. Qualche passo avanti l'ho fatto, ma la strada è ancora lunga e tortuosa. Ventisette di questi giorni, poi spero che mi rinnovino il contratto!